Roma, 26 feb. – La Fondazione Milano- Cortina non garantisce la trasparenza del suo operato secondo la legge, dal momento che non esiste una sezione dedicata sul sito istituzionale della Fondazione che renda consultabili i dati e i documenti rigurdanti le attività di pubblico interesse per i necessari monitoraggi. Il ministro dello Sport Andrea Abodi si è impegnato a chiedere notizie dopo l’Approfondimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) dello scorso 14 febbraio in base al quale la Fondazione appare configurabile come organismo di diritto pubblico con tutto ciò che ne consegue in termini di vigilanza e di responsabilità: auspichiamo che questo non sia un gioco delle parti tra Governo e Fondazione visto che quest’ultima ha già reso noto di ricorrere al TAR del Lazio contro l’atto dell’ANAC. Ricordo che proprio la Fondazione, nel suo primo Consiglio di Amministrazione del febbraio 2020, si auto proclamò ente di natura giuridica privatistica per consentire di far schizzare oltre il tetto lo stipendio dell’Ad, salito a 450 milioni annui più 100 milioni lordi. Vogliamo chiarezza, vogliamo sapere cosa ci sia dietro la gestione di questo Ente”. Così Luana ZANELLA, capogruppo
di AVS alla Camera, dopo il question time alla Camera con il ministro dello Sport Abodi.