“La bocciatura della mozione della collega Baldin, che abbiamo entrambi sottoscritto, ‘Per la riconversione degli allevamenti intensivi in Veneto: un’esigenza di salute pubblica’, da parte della maggioranza in Consiglio regionale, è la riconferma di quanto poco interessi al centrodestra di temi quali: impatto ambientale, salute dei cittadini e benessere animale. Gli allevamenti intensivi intaccano suolo, aria e acqua. Gli animali, ammassati e costretti a sopravvivere in condizioni assolutamente non naturali, producono grandi quantità di deiezioni che, se non gestite correttamente, possono contaminare il suolo e le falde acquifere, oltre che consumare enormi quantità di acqua e risorse alimentari. Nemmeno l’aria è esente dagli effetti collaterali degli allevamenti, basta chiedere testimonianza a chi vive attorno a queste fabbriche di animali, parliamo di cittadini costretti a sopportare polveri sottili, emissioni odorigene ad alto impatto e gas climalteranti. Secondo uno studio di Greenpeace, nel solo 2020, il Veneto è figurato al terzo posto, subito dopo Lombardia ed Emilia-Romagna, per numero di allevamenti segnalati nel Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR), con ben 3.712.067€ di fondi pubblici destinati ad aziende che hanno dichiarato emissioni di ammoniaca superiori alla soglia di monitoraggio. Inoltre, non possiamo ignorare le condizioni in cui versano molti degli animali rinchiusi negli allevamenti, non mancano in rete testimonianze agghiaccianti a riguardo. Per quanto riguarda, infine, discussione e voto in aula, osserviamo che il fervore espresso dal collega Formaggio è sempre un buon indicatore su come votare dissentendo, mentre dispiace constatare che una parte delle opposizioni non abbia votato a favore di un impegno a rendere questo settore meno impattante sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.” Lo dichiarano i Consiglieri regionali Andrea Zanoni e Renzo Masolo (Europa Verde).