“I cittadini hanno il diritto di accedere a dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di garantire l’accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni. È quanto prevede il cosiddetto ‘decreto trasparenza’ del 2013. Tale diritto non è una prerogativa che funziona a intermittenza, i cittadini non possono risentire di eventuali disservizi procurati dalla gestione e manutenzione dei siti web delle singole amministrazioni comunali. I comuni devono munirsi di strumenti idonei a garantire quanto previsto dalla legge in maniera continuativa. Un esempio eclatante è quello di Paese, in provincia di Treviso, il cui sito, a lungo in manutenzione, è rimasto ad accessibilità limitata per settimane, tanto che i nostri uffici, ma anche alcuni cittadini, non hanno potuto accedere a importanti documenti in materia di tutela ambientale come il Piano di Assetto del Territorio (PAT), Piano degli Interventi (PI) e Piano del Verde. Dei disservizi possono risentire soprattutto cittadini, imprese e professionisti come architetti, ingegneri e geometri. Ritengo che la Regione debba stare dalla parte dei cittadini, sollecitando, quando necessario, le singole amministrazioni a garantire il pieno accesso a quanto previsto per legge. Sulla questione ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale, sottoscritta anche dal collega Renzo Masolo.” Lo dichiara il Consigliere regionale Andrea Zanoni (Europa Verde).