Roma, 27 Marz. “Un sistematico disordine di metodo di Governo: ieri abbiamo dedicato una giornata alla Camera a discutere di Pfas – Avs ha preso l’iniziativa diversi mesi fa – ma esisteva già uno schema di decreto legislativo (n.260 del 13 marzo 2025) per i limiti nelle acqua di cui non è stata data alcuna notizia. Questo è anche un modo per sterilizzare il lavoro delle opposizioni che hanno posto all’ordine del giorno del Parlamento il tema dei PFAS. Nel merito il testo è ancora insufficiente anche se introduce il monitoraggio di altre sostanze Pfas e un valore limite per il Tfa pari a 10 microgrammi per litri e un nuovo valore limite per la somma di quattro Pfas di cui è nota la pericolosità per la salute pari a 20 nanogrammi per litro mentre in Danimarca era 2 e il Svezia 4. Ci sono molte correzioni da fare, noi siamo per la progressiva dismissione dei PFAS, e’ tempo di affrontare questo dramma in modo organico e definitivo, mentre il governo si limita a navigare a vista“. Lo ha detto la Capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella prima firmataria di una delle mozioni discusse ieri alla Camera.